Relazione di fine mandato del Comitato Esecutivo


Assemblea regionale del 4 luglio 2021


Il 20 maggio del 2018, quando siamo stati rieletti per il secondo mandato, immaginavamo un percorso in discesa, tranquillo e senza scossoni. Dopo “Nuovi passi sul vecchio sentiero” che cosa potevamo aspettarci di tanto eclatante da turbare i nostri sonni regionali?

E invece…… la prima catastrofe ci ha colpito nel cuore dell’estate col crollo del ponte Morandi. Abbiamo lasciato agli altri mille parole vuote. Noi ci siamo rimboccati le maniche e, in collaborazione con Agesci, abbiamo fornito assistenza agli sfollati della Valpolcevera, presso il magazzino di via Borsieri, fino al gennaio 2019.

In occasione del Consiglio Regionale del 15 settembre 2018, abbiamo lanciato la proposta triennale di approfondimento dell’Agenda 2030 con i suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile; abbiamo presentato la nuova comunità di Sestri Ponente “Comunità del centenario don Bottino” e festeggiato i 10 anni della comunità del Tigullio.

Il 12-14 ottobre, in occasione della Festa delle comunità a Spoleto, nelle piazze della bellissima città medievale ci siamo scambiati alcune esperienze vissute di servizio agli ultimi e abbiamo preparato uno stand gastronomico di prelibatezze tradizionali liguri.

Ma Ottobre è stato ricco di altre iniziative:

il 24 ottobre a palazzo Tursi, il Convegno “Genova, come ti vorrei… dall’Agenda 2030 idee per una città sostenibile” relatore E. Giovannini fondatore e portavoce dell’ASVIS.

Il 27 ottobre -il Convegno sull’educazione degli adulti organizzato dalla comunità Valpolcevera in occasione del 50° della loro fondazione, con la partecipazione della Presidente Sonia Mondin. A seguire abbiamo partecipato alla superba cena organizzata dalle Comunità di SESTRI impegnate a raccogliere fondi per installare un defibrillatore al Santuario della Madonna del Gazzo.

Abbiamo chiuso il 2018 con la ormai ben collaudata Colletta del Banco Alimentare e, in contemporanea, con un Campo Nazionale (“Cultura dell’accoglienza”) presso i frati Cappuccini di Genova Campi e infine il 15 dicembre al Porto Antico e in altre località liguri abbiamo accolto la Luce di Betlemme.

Nel Consiglio Regionale del 3 febbraio abbiamo la gioia di accogliere la nuova Comunità di Genova Quarto, ma purtroppo anche il dispiacere della chiusura della Comunità Castello.

Il 2 marzo 2019 siamo a Torino, in preparazione alle elezioni europee del successivo mese di maggio per l’evento di macroarea (Piemonte, Liguria, Lombardia e Valle d’Aosta) dal titolo “L’Europa, l’Italia, il mondo scout, conoscenze e prospettive verso le elezioni europee”.

La Giornata dello Spirito del 17 marzo ci vede ospiti al Seminario, a riflettere sul  tema della povertà, obiettivo 1 dall’Agenda 2030.

Nel C.R. di aprile, abbiamo lavorato, in previsione dell’Assemblea Nazionale elettiva di Sacrofano, sull’indirizzo programmatico per il successivo triennio.

La parola chiave che avevamo allora individuato era la Speranza.

“Viviamo in una società dove le persone sono rancorose e non credono più a nulla, in un clima di reciproca diffidenza, cercando spesso un nemico su cui riversare ansie e problemi.

In questo tempo di chiusure, intolleranze e discriminazioni, una parola su cui vorremmo incardinare il lavoro del prossimo triennio é SPERANZA, motore che permette di vedere vie d’uscita anche nelle situazioni più difficili. Il nostro essere adulti scout e credenti ci deve portare a mettere al centro:

•          la dignità della persona,

•          la qualità della vita  

•          la dimensione comunitaria

che rischiano di essere soffocate da un crescente individualismo.”

Non sapevamo ancora quanto fosse profetica la parola Speranza……..

 Da maggio a dicembre è tutto un susseguirsi di eventi che vale la pena ricordare:

il Bivacco Regionale di Primavera a Vara il 4-5 maggio, allietato dalla neve;

la presentazione dei 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 – nella suggestiva cornice delle Serre di San Nicola – evento inserito nel calendario nazionale  del Festival dello Sviluppo Sostenibile del 30 maggio;

l’Assemblea Regionale ai Bröxi con le proposte di candidatura alle cariche nazionali e la modifica del Regolamento Regionale, il 9 giugno;

il Seminario Nazionale a Casal di Principe su “Etica e politica: sui passi di don Peppino Diana” con la partecipazione di diversi A.S. della Liguria, il 22-23 giugno

la partecipazione alla II edizione di “Puliamo i nostri torrenti”;

la consegna, al Parlamento Europeo, dell’appello per un’accoglienza dignitosa dei migranti, firmato da 12 associazioni europee di adulti scout, l’8 ottobre;

l’Assemblea Nazionale elettiva “Abitare le parole, vivere la Parola” dal 18 al 20 ottobre, dove abbiamo eletto Massimiliano presidente e Alessandro consigliere nazionale;

il Campo Nazionale “L’adulto scout e l’Agenda 2030, un impegno alla luce della Laudato sì” al Seminario di Genova con una nutrita partecipazione anche di A.S. liguri dal 29 novembre al 1° dicembre;

la tradizionale Colletta Alimentare e la Luce della Pace in varie zone della nostra regione.

Appena in tempo per festeggiare l’elezione di Massimiliano alla presidenza e siamo caduti nell’incubo peggiore nel quale potevamo trovarci. È stato difficile aggrapparci alla parola “speranza” che aveva guidato le nostre riflessioni precedenti. Pensavamo che non saremmo mai stati in grado di colmare il divario generazionale che ci divideva dai nostri figli tecnologici. Invece, abbiamo – magari faticosamente – imparato ad usare Zoom e altre diavolerie, perché non volevamo perdere il contatto tra di noi anche se non potevamo incontrarci di persona. Ancora una volta, ci siamo concentrati sull’essenziale, su ciò che veramente ci ha insegnato lo scautismo in questi anni, cioè sulle relazioni.

Così siamo ripartiti con una marcia diversa:

in maggio abbiamo aderito al progetto Focsiv “Abbiamo riso per una cosa seria” in Burundi;

alcuni A.S. hanno partecipato alla settimana della Laudato sì, in occasione dei cinque anni dalla pubblicazione dell’enciclica;

il 25 maggio abbiamo proposto una riflessione on-line sull’esortazione apostolica Evangeli Gaudium guidata dal prof. Davide Penna, docente di filosofia presso il Liceo Classico Mazzini di Genova

il 3 giugno abbiamo affrontato il tema del lavoro nella Laudato Sì, messo in luce dalla riflessione on-line guidata da Madre Benedetta, del Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Voltri;

l’11 luglio abbiamo accolto il nostro nuovo Vescovo,  Padre Marco Tasca

il 12-13 settembre, finalmente dal vivo, anche se con mille precauzioni e preoccupazioni, abbiamo vissuto insieme la bella esperienza di un bivacco con un C.R. allargato, presso il Santuario della Guardia;

il 26 settembre abbiamo partecipato virtualmente alla TAVOLATA SENZA MURI a Roma con un nostro filmato “La periferia si fa ponte per nuove relazioni”;

fino ad ottobre siamo riusciti a conferire i tappi presso l’isola ecologica di Prà e quindi a partecipare al progetto “ACQUA PER L’ACQUA” per la costruzione di pozzi in Tanzania;

a novembre abbiamo lanciato l’iniziativa della BANCA DEL TEMPO per condividere abilità, competenze da raccogliere in filmati che il C.E. organizzerà e proporrà alle comunità;

il 19 dicembre abbiamo aderito alla Veglia on- line proposta dal Comitato Luce della Pace di Betlemme.

Il 21 febbraio riflettiamo in occasione della Giornata dello Spirito sulle parole: BENEDIRE, NASCERE, TROVARE (le parole scelte da Papa Francesco nell’ omelia della Messa  della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio nell’ottava di Natale e nella ricorrenza della 54ª Giornata mondiale della pace), con l’aiuto di Mons. Calogero Marino, vescovo di Savona-Noli e delle Sorelle Clarisse di Sarzana;

A fine marzo la struttura che organizza le vaccinazioni anti Covid ci ha chiesto la disponibilità degli adulti scout ad operare come volontari presso il grande hub alla fiera del Mare di Genova, per un servizio di accoglienza e orientamento delle persone sottoposte a vaccinazione. Come in altre occasioni c’eravamo, fedeli alla nostra Promessa scout e consapevoli del nostro impegno come cittadini. Appello analogo ed analoga risposta è stata data dalla Comunità di Finale Ligure

In aprile, arriva il riso per il Progetto “Abbiamo riso per una cosa seria”, a cui il Masci ha aderito per il secondo anno.

Eccoci, quindi, a passare il testimone di questa staffetta di servizio con il cuore leggero consapevoli che sicuramente sarebbe stato possibile fare di più ma certi di aver fatto del nostro meglio!

Mauro, Laura, Paola ed Oreste