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Roma, 16 apr. (Adnkronos Salute)
"Sono profondamente commossa: sono arrivata a 100
anni dopo una vita vissuta con gioia, un premio che
pochi hanno avuto".
Con queste parole Rita Levi Montalcini
ha iniziato il suo discorso per la cerimonia che le
stata dedicata questa mattina all'Istituto superiore
di sanit (Iss) di Roma, che le ha anche intitolato un'aula
in cui sono custoditi i documenti di studio di tutti
gli scienziati premi Nobel che hanno lavorato all'Iss.
"Non immaginavo di arrivare a questa
et - ha proseguito la Montalcini - ma questo forse il
mio segreto: il totale disinteresse per la mia persona
e l'interesse verso il mondo. Quando ero giovane volevo
andare come Albert Schwaitzer a curare i lebbrosi in
Africa.
Non ho potuto realizzare questo desiderio
ma alla fine della mia vita, nell'ultima tappa che quella
attuale, realizzo il sogno di venire in aiuto delle
popolazioni che abbiamo sfruttato dal tempo della schiavit.
Aiutare gli altri l'unico motivo per cui ho lavorato.
Ho avuto fortuna, non penso merito, ma solo fortuna.
Non ho avuto sofferenze. Si parlato della mia vita come
commuovente, ma non ho mai sofferto". "Oggi
alla giovent presente posso dire che l'unico segreto
che trasmetto : mai pensare alla nostra persona, ma
vedere il mondo intorno a noi, pensare alla stupenda
bellezza della natura e dell'uomo.
Non ho segreti - ha assicurato la scienziata
- posso consigliare soltanto di essere felici di essere
vivi e di poter essere d'aiuto agli altri. Tornare all'Iss
a questa et, a 100 anni, mi fa rivivere quello che ho
vissuto con alcuni di quelli che sono oggi qui presenti
e ripercorrere molte tappe del mio percorso lunghissimo,
ma senza sofferenza, senza dolore. Persino le persecuzioni
contro gli ebrei non mi hanno dato fastidio, ma posso
dire che la dichiarazione che la mia razza era inferiore
non poteva essere un maggiore regalo: grazie a questa
dichiarazione ho lavorato in camera da letto e scoperto
quello che poi mi avrebbe portato al Nerve Growth Factor"
(Ngf, che le valso il premio Nobel nel 1986).
Rita Levi Montalcini
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